L’ottavo protagonista del nostro ciclo di interviste agli utilizzatori di waveco®, la rubrica che punta a far conoscere maggiormente i vantaggi ottenibili in cucina con l’utilizzo dall’innovativa tecnica ad ultrasuoni della maturazione spinta©, è la giovane chef Marta Bello . Insieme al marito Filippo gestisce il ristorante “Al Tramezzo” a Parma, dove propone una cucina moderna che ha il giusto mix tra innovazione e tradizione, dando così vita ad un balletto armonioso che stupisce e conquista il palato.

D: Buonasera chef, ci devi perdonare ma in questo format di intervista abbiamo l’abitudine di partire dall’ultima domanda, quindi, regalaci uno slogan che useresti per descrivere waveco® e la sua maturazione spinta©

R: “Per me lo slogan più adatto è questo: “waveco®, la macchina del tempo in cucina”

D: E ora parlaci di te, come nasce Marta Bello in cucina, qual è stato il tuo approccio – fino ad oggi, prima di usare waveco® – verso le innovazioni tecnologiche nel tuo lavoro.

R: “Come chef nasco con un’impronta tradizionale, poi i successivi studi mi hanno portata a scoprire nuovi macchinari, nuove tecnologie, nuovi metodi di cottura da utilizzare in cucina. La scoperta di waveco® mi ha permesso di andare a soddisfare tanti aspetti della mia cucina, in ambito di preparazione, conservazione e cottura degli alimenti”.

D: Quali sono le materie prime che utilizzi maggiormente nel tuo ristorante e come le lavoravi prima di usare waveco® e come è cambiato adesso il tuo lavoro?

R: “Il pesce è la materia prima che utilizzo maggiormente nel mia cucina. Con waveco® riesco a risparmiare tanto tempo, ad avere uno stoccaggio più rapido, un controllo della shelf life maggiore e riesco ad avere una gestione e un risultato a livello di qualità nettamente superiore a prima”.

D: Per quale tipo di preparazione non potresti più fare a meno di utilizzare waveco®?

R: “Un grandissimo aiuto nell’usare waveco® l’ho avuto nella preparazione dei legumi: ho eliminato il periodo di ammollo, con pochi minuti ottengo lo stesso risultato e successivamente mi aiuta anche nella cottura. Inoltre ho riscontrato grandissimi vantaggi anche sulla carne: riesco ad eliminare la fase di frollatura. Posso utilizzare un pezzo molto fresco ed ottenere una morbidezza eccezionale.”.

D: Su quale alimento o preparazione/tecnica ti ha sorpreso di più?

R: “Fra i vari prodotti, ho riscontrato un grandissimo vantaggio sullo stinco di maiale: ho accorciato tantissimo i tempi di preparazione, perché ho annullato la cottura prolungata, ottenendo comunque la classica morbidezza. Ho eliminato ore di cottura”.

D: Tra i vantaggi che offre waveco® con il suo utilizzo, qual è quello che ti è risultato più utile durante il tuo lavoro?

R: “Il vantaggio più utile che ho riscontrato è quello relativa alla morbidezza. Un aspetto di cui beneficiano maggiormente i miei clienti”.

D: E ora ti chiediamo di svelaci una tua personale preparazione, un “passaggio” che fai con waveco® per la realizzazione di un tuo piatto.

R: “Uno dei miei ultimi piatti che preparo con waveco®  è la ricciola marinata ai mirtilli, un trancio messo in soluzione agrodolce e mirtilli frullati e fatta maturare anziché per una nottata ma soltanto per un’ora con waveco®”.

Grazie Chef.

Per chi volesse degustare le prelibatezze preparate con waveco® dalla chef Marta Bello vi invitiamo a prenotare un tavolo presso il suo ristorante “Al Tramezzo” in

Via Alberto Del Bono 5/B a Parma. Tel. 0039 0521 487906 – info@altramezzo.it